Negli Stati Uniti, una misteriosa malattia
sta decimando intere colonie di pipistrelli

Essa si manifesta, tra l’altro, attraverso la
presenza di un fungo bianco che attacca la
cute facciale (FOTO), ragione per cui è
stata detta “sindrome del naso bianco”
(White Nose Sindrome, WSN). Non è
chiaro se il fungo sia la causa della
sindrome oppure un fattore secondario,
che sopraggiunge in soggetti già debilitati
da altra causa.
Il Gruppo Italiano Ricerca Chirotteri, in seguito al
ritrovamento anche in Europa di esemplari di pipistrelli affetti
da un fungo bianco (i quali non è detto siano affetti da WSN!),
ha deciso di divulgare alcune procedure generali (Linee
Guida) per chi visita in inverno grotte e miniere frequentate da
chirotteri.
COME COMPORTARSI
Se, visitando una grotta in inverno, si dovesse osservare un pipistrello in ibernazione con il muso bianco
o con strane chiazze bianche che facciano sospettare la presenza di un fungo, si raccomanda di comportarsi
come segue:
- Non toccare nessun animale (vivo o morto) e specialmente quelli con il muso o il naso bianchi;
- Se si ha a disposizione una macchina fotografica, scattare alcune fotografie dei chirotteri sospetti;
- Uscire immediatamente dalla grotta evitando il contatto con altri pipistrelli
- Seguire scrupolosamente le Procedure di decontaminazione suggerite dallo U.S. Fish and Wildlife
Service ( http://www.fws.gov/northeast/whitenosemessage.html#containment )
- Segnalare il ritrovamento di pipistrelli morti all’aperto in inverno ed ogni movimento anomalo di
pipistrelli durante la stagione fredda, specialmente vicino ad una grotta dove esistono chirotteri in
ibernazione
- Contattare tempestivamente il G.I.R.C. (email: girc@uninsubria.it, coordinatore: Dr Danilo
Russo, Laboratorio di Ecologia Applicata, Dip.to Ar.Bo.Pa.Ve., Facoltà di Agraria, Università degli
Studi di Napoli Federico II, via Università 100, 80055 Portici (Napoli),) per riferire qualsiasi
osservazione di casi sospetti.
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