VAL ZEMOLA
spettacolari vasche lungo la discesa


Si tratta di una gola acquatica e piuttosto verticale, intervallata da qualche bel tratto orrizzontale e con morfologie particolari in alcuni tratti. Molto bella la prima parte, tecnica e spettacolare la seconda. Nel periodo di scarsa portata le difficoltà si attenuano molto. Attenzione sopprattutto alla vasca in prossimità dell'arco naturale, in caso di portata considerevole si crea un mulinello che spinge sotto roccia, meglio attrezzare una teleferica.


Periodo
Da Luglio a Settembre
Dati
Ingresso 900
Uscita 177
Dislivello 349
Sviluppo 2100 m.
Interesse imperdibile
Difficoltà difficile
Acquaticità (legenda)
Impegno fisico (legenda)
Numero calate Calate 15 Pił alta 18 mt
Corde 3 da 20 mt
Ancoraggi Buoni
Vie di fuga Si, in prossimità del ponte sulla SS251, poco prima, un lebile ed aereo sentiero (fare molta attenzione) sale sulla dx traversando le alte pareti della gola. Si uscirà infine in prossimità del ponte stesso.
Tempi Navetta 3,5 km
Avvicinamento 15'
Progressione 5 h
Ritorno 10'
Materiale Muta completa, sacca lancio.
Scarica i dati per Google Heart  (formato .kmz)
Guida consigliata Gole e Canyon Italia Nord-Est
ATTENZIONE
Alla vasca in prossimità dell'arco naturale, in caso di portata considerevole si crea un mulinello che spinge pericolosamente sotto roccia. Il primo che scende dovrà essere il più esperto ed in caso sarà opportuno attrezzare una teleferica.
 
Accesso consigliato

A valle: da Belluno seguire per Longarone e poi per Erto. Superato il paese, dopo poche centinaia di metri, si attraversa il ponte che taglia la Val Zemola, superatarlo e percorsi altri 900 metri circa posteggiare l'auto in prossimità di uno spiazzo e di una struttura.

A monte:
tornando indietro, entrare ora nel paesino di Erto ed imboccare la strada che sale al rifugio Maniago (loc.Forcai). Dopo circa 1,3 chilometri, poco dopo uno sterrato che scende sulla dx, abbandonare l'auto e scendere nella valle fino al greto del torrente, che seguito vi condurrà alla prima breve verticale della forra.

Ritorno:
oramai in vista del vallone detritico di fronte a voi, fare attenzione a risalire un fosso sulla sx che in una decina di minuti vi riporterà sullo spiazzo dove precedentemente avrete abbandonato l'auto.

 

FOTO E VIDEO
 
 

 

NESSUNA


 

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