VAJO DEL SANDOLINO
il mitico Cacace, quì vero padrone di casa, in un momento durante la discesa


In condizioni normali la scarsa portata idrica della forra consente una discesa asciutta e ad immersione in vasche spesso maleodoranti. Se percorsa però dopo notevoli acquazzoni diventa senz’altro ludica e capace di regalare maggiori emozioni. L’ambiente sempre incassato fra anguste pareti termina poi direttamente sul lago di Garda.



Periodo
Da Aprile a Giugno
Dati
Ingresso 400
Uscita 110
Dislivello 290
Sviluppo 600 m.
Interesse bella
Difficoltà facile
Acquaticità (legenda)
Impegno fisico (legenda)
Numero calate Calate 22 Pił alta 35 mt
Corde 2 da 40 mt
Ancoraggi Ottimi
Vie di fuga Nessuna
Tempi Navetta No
Avvicinamento 35'
Progressione 4 h
Ritorno 0'
Materiale Muta completa
Scarica i dati per Google Heart  (formato .kmz)
Guida consigliata Gole e Canyon Italia Nord-Est
ATTENZIONE
In caso di portate veramente considerevoli la parte mediana della forra diventa estremamente tecnica. Eiste inoltre uno sbarramento artificiale a monte (quasi sempre chiuso) con il rischio aperture improvvise.
 
Accesso consigliato

A valle: ---

A monte:
da Verona raggiungere Peschiera del Garda e da li seguire la statale 249 che costeggia il lago in direzione Garda. Superato il quale, dall’abitato di Pai percorrere una stradina asfaltata che raggiunge il paese alto. Attraversarlo ed imboccare un viottolo senza uscita fino ad incontrare il ponte del torrente del Sandolino. Qui posteggiare l’auto. Seguire ora il bel sentiero pavimentato che si arrampica a tornanti superando alcune abitazioni (tenersi sempre a destra). Delle indicazioni colorate su roccia vi guideranno all’attacco della forra.

Ritorno:
la fine del canyon è dato da una tubatura per la captazione dell’acqua, dalla quale in un paio di minuti raggiungerete il punto in cui avete parcheggiato l’auto.

 

FOTO E VIDEO
 
 


esistono numerose vasche in cui anche d'estate è obbligatorio immergersi

parte mediana

 

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