RIO FREDDO
il recupero della corda dopo un salto


Itinerario di scarso interesse torrentistico. Tuttavia il paesaggio e l’ambiente naturale che fa da cornice all’intera gola è molto suggestivo. Frequentatissima e facile, adatta per prendere confidenza con l’ambiente o come prima forra.



Periodo
Da Aprile a Giugno
Dati
Ingresso 900
Uscita 530
Dislivello 370
Sviluppo 3500 m.
Interesse bella
Difficoltà facile
Acquaticità (legenda)
Impegno fisico (legenda)
Numero calate Calate 15 Pił alta 14 mt
Corde 1 da 30 mt
Ancoraggi Buoni
Vie di fuga Si
Tempi Navetta 25 km
Avvicinamento 30'
Progressione 4 h 30'
Ritorno 10'
Materiale Muta completa solo ad inizio stagione
Scarica i dati per Google Heart  (formato .kmz)
Guida consigliata Figlie dell'acqua e del tempo di Giuseppe Antonini
ATTENZIONE
Alle guide locali, si sentono padroni della montagna!
 
Accesso consigliato

A valle: da Scheggia, seguendo le indicazioni per Bastia raggiungere l’abitato di Pascelupo dove potrete trovare parcheggio quasi alla fine della gola.

A monte:
tornando sulla stessa strada ora prendere per Bastia e poi salire per la Val di Ranco sul Monte Cucco. Una volta raggiunta Val di Ranco sarà possibile posteggiare l’auto nei pressi della locanda “da Tobia”, consigliatissimo anche per fermarvi a cena. Da qui parte il sentiero n.3 che scende fino all’attacco della forra.

Ritorno:
un ponticello in cemento segna la fine delle gole da dove seguendo un evidente sentiero nel giro di pochi minuti arriverete all’auto precedentemente abbandonata.

 

FOTO E VIDEO
 
 


Andrea approfitta per una bevuta alla spina

un momento durante la discesa

 

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