FOSSO IL RIO
la grande cascata di 50 metri, poco prima dell' l'ultima verticale


Incantevole forra della Valle del Tenna, indubbiamente una delle più interessanti dei Sibillini, sia come itinerario vero e proprio che come paesaggi. Da non sottovalutare, con portate considerevoli verso la fine della discesa esiste una strettoia di circa 25 mt in cui è opportuno prestare la massima attenzione. Tuttavia, vi sono quasi sempre possibilità di uscita.



Periodo
Da Giugno a Settembre
Dati
Ingresso1460
Uscita 1027
Dislivello 433
Sviluppo 950 m.
Interesse strepitosa
Difficoltà media
Acquaticità (legenda)
Impegno fisico (legenda)
Numero calate Calate 9 Più alta 45 mt
Corde 2 da 50 mt
Ancoraggi Buoni
Vie di fuga Si
Tempi Navetta No
Avvicinamento 2h 10'
Progressione 5 h
Ritorno 30'
Materiale Muta completa
Scarica i dati per Google Heart  (formato .kmz)
Guida consigliata Figlie dell'acqua e del tempo di Giuseppe Antonini
ATTENZIONE
Possibilità di incontrare vipere durante l’avvicinamento e attenzione alla strettoia che precede l'ultima verticale, in caso di forte afflusso idrico potrebbe essere necessario superarla in opposizione con una progressione piuttosto tecnica. Eventualmente esiste una possibile via di fuga poco prima sulla destra.
 
Accesso consigliato

A valle: da Amandola seguire per Montefortino fino a quando non si incontrano le indicazioni per l’ Infernaccio del Tenna. Poco dopo la strada diventa sterrata e si raggiunge una sbarra. Lasciate l'auto nello spiazzo e proseguite sullo sterrato fino alle Pisciarelle. Qui inizia la valle dell'Infernaccio, attrezzata con ponti e passerelle in legno. Dopo poco fare attenzione al bivio per l'eremo. Da qui, seguendo le indicazioni, si sale per un sentiero a tornanti nella faggeta fino allo spiazzo dove sorge la chiesa. Dalla fontana antistante dipartono due tracce: seguire quella che sale a sx tra i cespugli (poco evidente). Il sentiero prosegue a tornanti fino a raggiungere un valico erboso. Attenzione, ora occorre abbandonare il sentiero che sale in cresta, per proseguire a mezza costa in direzione dell'evidente bacino del fosso. Poco oltre la traccia torna visibile e ovvia fino all'attacco del canyon.

A monte:
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Ritorno:
dall’ultimo salto di 37 metri, uscire a destra e seguire per pochi metri una traccia che scende verso il fiume Tenna. Attenzione, ora occorre intercettare sempre sulla destra una seconda traccia (frecce rosse) che risale inizialmente il fosso per poi seguire mezza costa fra il bosco (seguire sempre le frecce rosse) fino a raggiungere in breve il ponte delle Pisciarelle. Da li, in pochi minuti sarete nuovamente al parcheggio dove avete lasciato l’auto.

 

FOTO E VIDEO
 
 


una delle prime cascate, 27 metri

la strettoia, poco oltre la verticale di 37 metri, oltre la quale si scorge il Tenna







l'invaso iniziale

 

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