FOSSO DI CIVITELLA
l'abitato di Civitella, incantevole borgo della verdeggiante Val Nerina


L’apporto idrico è presente solo dopo violenti acquazzoni. Adatta ai neofiti, questa forra non presenta particolari problematiche tecniche, è abbastanza lunga, con numerosi saltini ed una sola vera verticale di trentacinque metri. Di scarso interesse torrenti stico ma certamente ubicato in un paesaggio collinare di tutto rispetto. L’avvicinamento non è affatto scontato e l’avventura potrebbe iniziare proprio lì.



Periodo
Tutto l'anno
Dati
Ingresso 1338
Uscita 524
Dislivello 814
Sviluppo 2160 m.
Interesse scarso
Difficoltà media
Acquaticità (legenda)
Impegno fisico (legenda)
Numero calate Calate 25 Pił alta 35 mt
Corde 2 da 40 mt (utile uno spezzone da 15)
Ancoraggi Pessimi
Vie di fuga Si
Tempi Navetta 9 km
Avvicinamento 1h 45'
Progressione 6 h
Ritorno 0'
Materiale Solo salopette della muta o in caso di afflusso idrico inesistente abbigliamento caldo
Scarica i dati per Google Heart  (formato .kmz)
Guida consigliata Figlie dell'acqua e del tempo di Giuseppe Antonini
ATTENZIONE
La roccia è molto scivolosa
 
Accesso consigliato

A valle: da Terni prendere le indicazioni per le cascate delle Marmore (Val Nerina) e proseguire per l’abitato di Ferentillo. Continuare poi sulla statale in direzione Visso fino a raggiungere il paese di Ceselli. Ora svoltare a destra per Monte San Vito e Civitella. Cento metri prima di raggiungere l’abitato di Civitella uno sterrato piega e scende a destra, percorrerlo sino a raggiungere il ponte termine della gola e qui abbandonare l’auto.

A monte:
ritornare sui propri passi e questa volta prendere le indicazioni per Monte San Vito. Raggiunto l’antico borgo parcheggiare l’auto e seguire la stradina dissestata che supera il paese nella sua parte alta per poi ripiegare verso di esso alcune decine di metri dopo. E’ possibile arrivare all’imbocco del sentiero (non molto visibile) anche attraversando direttamente il paese. Seguire cosi ( e qui comincia il bello) la labile traccia a tratti impercettibile che fino a raggiungere un tipico passaggio fra due rocce. Continuare il cammino, ora il sentiero sale e occorre farsi strada fra rovi e bosco fino ad intercettare una presa dell’acquedotto. Proseguendo oltre il sentiero piega decisamente a sinistra diventando migliore e andando via a mezza costa sulla montagna attraverso un magnifico bosco. Ancora oltre arriverete al palese attacco della forra.

Ritorno:
la fine della discesa è data dal ponticello nei pressi del quale in precedenza avevate posteggiato l’auto.

 

FOTO E VIDEO
 
 


una commerciante intenta a barattare la vendita dei cocomeri

il salto più alto di tutto l'itinerario, 35 metri

 

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