CASCATE DELL'ORTANZA
imperdibili emozioni vi attendono scendendo queste fantastiche cascate


Un incredibile sequenza di cascate a cielo aperto in un ambiente estremamente vergine. Un angolo di paradiso incastonato fra le montagne della Laga dove l'inforramento non è mai concesso, diversamente ampi ed incredibili scorci si aprono su una valle boschiva lussureggiante.. Imperdibile itinerario del Monte Gorzano che darà certamente emozioni se sceso con il giusto apporto idrico fra spruzzi e giochi d'acqua che qui creano scenografie di tutto rispetto. Fortunati se troverete anche in una bella giornata di sole.



Periodo
Da Aprile a Maggio
Dati
Ingresso 1800
Uscita 1400
Dislivello 400
Sviluppo 1300 m.
Interesse bella
Difficoltà media
Acquaticità (legenda)
Impegno fisico (legenda)
Numero calate Calate 17 Pił alta 45 mt
Corde 2 da 50 mt
Ancoraggi Ottimi
Vie di fuga Una, a circa tre quarti di percorso si attraversa il sentiero in precedenza percorso
Tempi Navetta No
Avvicinamento 2 h
Progressione 4 h
Ritorno 5'
Materiale Muta completa (con scorrimento) - Abbigliammento caldo (senza scorrimento)
Scarica i dati per Google Heart  (formato .kmz)
Guida consigliata Figlie dell'acqua e del tempo di Giuseppe Antonini
ATTENZIONE
Lungo il percorso di avvicinamento esistono alcuni punti molto scivolosi, resi ancor più insidiosi se l'erba dei pascoli è umida.
 
Accesso consigliato

A valle: ---

A monte:
da Amatrice seguire le indicazioni per la frazione di Preta. A circa un chilometro prima di raggiungere il paese però, superato un ponte, svoltare subito a dx per una strada sterrata in salita e che dopo un paio di chilometri giunge ad una piccola radura (in prossimità di una biforcazione) dove potrete abbandonare l'auto. Proseguendo a dx lungo la careggiata per qualche decina di metri, imboccare un comodo sentiero che risale inizialmente il versante destro della valle, per poi seguirlo a mezza costa fino ad attraversare il greto stesso del torrente.Continuare a seguire la traccia che ora sale fino a raggiungere un colle, in prossimità del quale occorrerà imboccare una biforcazione a dx. Il sentiero ora sale sempre più ripidamente attraversando alcuni tratti boscosi. Superata una faggeta e giunti su ripidi pendii erbosi occorrerà prestare attenzione ad una lebile traccia a sx ( non molto visibile ). Traversare quindi a sx a mezzacosta, evitando di seguire alcune tracce che risalgono a dx i ripidi pendii. Superati a fatica alcuni avvallamenti giungerete finalmente allo stazzo di Colle d'Asino (ruderi) oltre il quale, scendendo visibilmente a dx in alcuni minuti vi troverete all'attacco delle cascate.

Ritorno:
la fine dell'itinerario è dato dalla presa dell'acquedotto, da dove seguendo lo sterrato in qualche minuto vi ritroverete all'auto.

 

FOTO E VIDEO
 
 


scendendo lo spettacolo si apre sull' incantevole visione della valle

la prima verticale
un temporale ci prende alla sprovvista aumentando immediatamente l'afflusso idrico ..
una delle ultime verticali prima di attraversare il sentiero precedentemente percorso

 

Copyright © Cani Sciolti