| Gruppo montuoso: |
Appennino Marchigiano |
| Cima: |
Monte Catria (1702 metri s.l.m.) |
| Esposizione: |
Esposizione Est/Sud Est - Paretone sopra Isola Fossara |
| Nome via: |
Rocce e Nuvole |
| Apritori: |
Fabio Bollini (dal basso). In cordata principalmente con l'amico Riccardo Stacchini "Riky" e altri amici, Gabriele Cancellieri "Mec", Giovanni Palombini, Romeo Uries e Stefano Tombolesi |
| Lunghezza della via e grado di difficoltà: |
560 metri
L1 = 40 metri - 6a
L2 = 35 metri - 6a
L3 = 35 metri - 6c
L4 = 35 metri - 7b (A2)
L5 = 35 metri - 6c
L6 = 35 metri - 4c
L7 = 35 metri - 6c
L8 = 35 metri - 6b
L9 = 35 metri - 6b
L10 = 27 metri - 6c
L11 = 32 metri - 6b
L12 = 35 metri - 5a |
| Osservazioni: |
Un arrampicata lunga ed interessante in ambiente solitario e incontaminato. Facili e rilassanti i primi tiri su magnifiche placche zigrinate con buchi e svasi molto divertenti, poi un quarto tiro decisamente atletico con un tetto in uscita su un magnifico pilastro panoramico (punto chiave). Un tratto intermedio sempre sostenuto con brevi trasferimenti e per concludere nelle ultime lunghezze un arrampicata più rilassante e da cui si godere un incredibile panorama. |
| Avvicinamento: |
Dall' abitato di Isola Fossara, imboccare il sentiero che sale in direzione Valle del Sasso. Dapprima è una stradina sterrata che sale bruscamente, poi si devia a dx per sentiero e poco dopo ad un bivio ci si tiene a sx. Continuare a seguire la traccia ( tenendosi sul sentiero in ombra) fino a rinvenire un ghiaione, qui si sale zigzagando su lebili tracce. Tenersi inizialmente a sx sul ghiaione e poi portarsi dalla parte opposta fino a giungere alla base delle placche che ora si trovano proprio davanti a voi. Tempi: 1:00 h circa (dislivello 400 m.) |
| Materiale: |
Corda da 70 o mezze corde, 16 rinvii e una staffa per i passaggi più impegnativi. |
| 1° Tiro |
Dalla targhetta salire dritti per dritti su facile grado fino a portarsi sotto uno scalino roccioso. Superata la prima difficoltà si obliqua subito a sinistra superando un piccolo spigolo e poi a destra fino a raggiungere una corda a nodi, poi si traversa ancora a sinistra e dritti fino in sosta su bellissima roccia lavorata. |
| 2° Tiro |
Ora su belle placche svasate e a buchi ci si alza dritti (passo d'equilibrio) per portarsi poi sulla destra sotto un piccolo strapiombo con solida roccia porosa dalle sembianze laviche. Superato lo strapiombo seguire una piccola fessura sulla destra (chiodo a fessura) e poi nuovamente a sinistra sotto un grosso lamone. Ancora qualche facile passaggio tenendovi alla vostra sinistra per raggiungerete infine la seconda e comoda sosta all' ombra di qualche alberello. |
| 3° Tiro |
La partenza non è affatto scontata, ma superato il tratto iniziale l'arrampicata ritorna facile e tenendosi a dx delle piante ci si trova davanti ad un bella fessura che lo si percorre fino a metà per portarsi poi sullo spigolo. Poi dritti fino alla terza sosta, proprio sotto il pilastro. |
| 4° Tiro |
Ora l'itinerario si fa sportivo ed atletico. Portandosi leggermente a destra si arriva esattamente sotto il torrione. I passaggi successivi sono piuttosto delicati e tecnici e raggiungono la massima difficoltà di tutto l'itinerario (A2) fino a raggiungere un bellissimo strapiombo(belle prese). Attenzione i passaggi più difficili non sono il tetto, ma prima. Superato invece lo strapiombo potrete aiutarvi con una corda fissa a nodi lasciata in loco e oltrepasserete così una piccola zona friabile, oltre qualche facile passaggio per giungerete infine in catena. * NOTA: questo tratto è possibile by passarlo con un sentierino che dalla terza sosta parte sulla sinistra e costeggia un grosso scavernamento. |
| Trasferimento |
Superata la sosta vi troverete a ridosso di un magnifico piano erboso, salire dritti e in corrispondenza delle prime pareti seguire una traccia a sinistra piuttosto evidente perchè percorsa anche dalle capre, che vi condurrà a breve in un ambiente unico. Per arrivare al 5° tiro infatti occorre oltrepassare la magnifica Grotta della Valle del Sasso, un enorme cavernone in parete, nascosto completamente dalla vegetazione e che vi farà apprezzare non poco questi luoghi. Subito oltre la grotta, scendendo una corda a nodi vi ritroverete sull'anello da 10 e la lunga fila di fix del quinto tiro. |
| 5° Tiro |
Obliquare sulla sinistra fino a superare in atletica arrampicata una cengia sotto un piccolo passaggino strapiombante (richiede convinzione). La salita poi prosegue con una divertente continuità di movimenti e poche possibilità di sosta. Infine si traversa a destra fino ad aggirare uno spigolo oltre il quale raggiungerete la sosta. |
| Trasferimento |
Dalla catena un corrimano vi permetterà di raggiungere in breve una piccola cresta e subito dopo un corto traverso esposto (corda fissa) che vi condurrà dopo ancora qualche metro all'attacco del sesto tiro (tempi di trasferimento 2 minuti). |
| 6° Tiro |
Si tratta di un tiro facile e che non presenta particolari problemi, fino a giungere in sosta comoda al fresco di una grossa pianta in parete. |
| 7° Tiro |
Salire dritti su placca fino a guadagnare una fessura sulla sinistra e poi dritti su bellissimi passaggi vi porterete prima a sx e superata una grossa cengia a dx fino fino alla sommità del torrione, dove troverete la sosta e potrete ammirare lo stupendo panorama su Isola Fossara. |
| Trasferimento |
Dlla catena salire dritto per dritto alcuni metri (corda fissa) superando un piccolo scalino roccioso. Salendo ora ancora dritto arriverete subito all'attacco dell'ottavo tiro. |
| 8° Tiro |
Sulla placca di fronte a voi con arrampicata facile e divertente su bei buchi che vi porteranno infine a superare lo scalino finale e guadagnare la sosta su albero. |
| 9° Tiro |
Ora traversare sulla destra alcuni metri fino ad un mancorrente che vi condurrà alla base del magnifico tiro successivo, una bellissima fessura a metà della quale troverete il libro di via. Andrà seguita fedelmente fino al superamento di un piccolo e facile strapiombo. Proseguendo ancora pochi metri sarete in sosta (catena). Oltre una corda fissa vi permetterà di uscire su un piccolo terrazzino erboso e proseguendo dritti su facili roccette giungerete infine fino alla base della prossima parete. |
| 10° Tiro |
Dritti sul magnifico pilastro calcareo davanti a voi per poi traversare decisamente a destra su passaggi aleatori e in equilibrio fino a raggiungere la sosta. |
| 11° Tiro |
Ora obliquando prima a destra raggiungerete un piccolo corridoio di roccia (in qualche punto non molto stabile) poi a sinistra fino al superamento di qualche strapiombo. Infine si piega a destra verso un piccolo alberello dove raggiungerete uno spezzone di corda fissa che vi permetterà di raggiungere la successiva sosta, su albero. |
| 12° Tiro |
Risalire per una quindicina di metri circa il ripido pendio erboso e poi in semplice arrampicata si sale l'ultimo sperone che vi condurrà infine alla catena terminale. |
| Discesa: |
Sullo stesso percorso con 12 calate, oppure risalendo il ripido pendio terminale e superato un tratto boscoso raggiungere infine lo sterrato che dal Monastero di Fonte Avellana porta a Chiaserna. Il ritorno sulla strada o per sentiero però è piuttosto lungo per cui è consigliabile organizzarsi con due auto. |