Fantastico itinerario, molto vario e con un traverso finale aereo e da brivido, attenzione al primo a non volare altrimenti si rimane appesi nel vuoto! Sulla seconda lunghezza una magnifica fessura, mentre sul terzo tiro 6c+ obbligatorio. Tutta la via è abbastanza sostenuta a discapito delle apparenze, qualche protezione in più non fa male, considerato che in alcuni tratti è chiodata piuttosto lontana, ma comunque su buoni fix da 10.
I gradi riportati sulla via indicano come al solito la massima difficoltà che si può trovare su ogni lunghezza. Per una descrizione più dettagliata vi rimandiamo comunque alla meglio curata pagina del sito della Valmarecchia
* per il ritorno è possibile calarsi in doppia dall'ultima catena, oppure uscendo sopra il paretone seguire la flebile traccia che in breve si ricollega al sentiero attrezzato che ritorna sulla strada sottomontana ( 20 minuti circa).
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