Un itinerario superbo e duro, ai limiti della mountain bike. Partiti in dieci, arriveremo solo in quattro a Cortina d’Ampezzo veramente esausti. Dislivelli assurdi, un innevata improvvisa a 2600 metri, sentieri alpini e una discesa (per un errore di valutazione) inverosimile attraverso un itinerario quasi da via ferrata. Certamente però una delle più belle traversate che abbiamo mai sostenuto. Un grazie va dato all’amico Giancarlo Ortobelli per i consigli sull’itinerario..


Periodo
LUGLIO 2005
Km.
435


























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