D I E C I P E C O R A |
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| _____________Esplorazione in corso______________ | ||||||||||
L'incredibile ingresso della nuova grotta, scoperta e immediatamente iniziata ad esplorare a dicembre 2008 in occasione del 10° campo (5° in invernale). La cavità è a quasi 1800 metri d'altitudine, in una zona piuttosto impervia e in cui sono necessarie alcune ore di avvicinamento per giungervi. L'organizzazione in questi casi diventa importantissima, infatti i pericoli maggiori non sono tanto in fase esplorativa, ma per l'appunto sulla via di ritorno dove, in caso di maltempo, si sarebbe obbligati ad una permanenza forzata presso la grotta stessa. |
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........- TRA NEVE GHIACCIO E LAGHI - . .........................................................................................a cura di Fabio Bollini |
L'esplorazione del tormentato e difficile territorio montuoso abruzzese è stata tecnicamente possibile soprattutto grazie allo studio delle immagini satellitari. In una serie di eventi particolarmente fortunosi ci imbattemmo in ben 3 ingressi veramente interessanti. Il primo fra tutti ad essere esplorato fu Il Diecipecora, una spaccatura allungata a ridosso di una piccola dolina, dove uno scivolo ghiacciato di una quindicina di metri dava accesso al primo grande ambiente della grotta. Un salone di 40 metri di altezza per venti di lunghezza. Alla sua base, una strettoia da accesso ad un tortuoso meandro lungo una trentina di metri che sfonda nella prima vera verticale di 8 metri, nel vuoto. Oltre, il meandro prosegue allargandosi in alcune stanze, poi ancora una strettoia e un p.10 scende diritto sopra ad un lago. L'emozione è alle stelle, ma si è fatto tardi e ci aspetta ora il difficile rientro prima che faccia notte. ... continua sotto .. |
Considerazioni finali: è incredibile come sia possibile che questa fantastica grotta con il suo imponente ingresso sia rimasta celata fino ai giorni nostri . Probabilmente si deve imputare al fatto che il sito è circondato da una vera e propria difesa naturale data dalla fittissima vegetazione di arbusti di piccolo stazzo, inoltre non sono presenti sentieri particolarmente segnalati o strade. Le prospettive esplorative comunque rimangono ottime. |
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