Una grotta incredibile, una prima calata molto pericolosa di una trentina di metri fra rocce instabili e pochissimi punti dove armare, poi un fantastico pozzo nel vuoto di circa quaranta metri, che scampana in un ambiente imponente davvero suggestivo.
Esplorazioni effettuate durante il progetto O.R.S.A.
Nella grotta sono state effettuate due risalite, quella dei "Chietini" con la scoperta di un camino di circa 35 m. e "l'anello superiore", una galleria che correparallela alla parte terminale della grotta. E' stato ispezionato un finestrone che si vede dall'attacco del 40 nel vuoto, una diaclasi inclinata con un enorme masso di crollo. Abbiamo forzato inoltre due strettoie, una portava ad una sala con un piccolo laghetto, mentre l'altra termina tristemente su concrezione. Ulteriori possibilità esplorative in questa fantastica cavità, potrebbero arrivare da uno dei tre punti da dove fuoriesce aria e dove non abbiamo operato:
1.Da un lato del cono detritico terminale in fondo alla grande verticale da dove esce una debole corrente (forse la più promettente).
2.Nella piccola e chiusa diramazione vicino al cono detritico, da un piccolo buco esce aria.
3.Sul fondo e sotto la prima della risalita di 4 mt., da un budello da cui proviene un considerevole flusso d'aria.