c o o r d i n a m e n t o ... o. r. s. a.

RAPPORTO ATTIVITA'

Con una partecipazione di 27 speleologi, un meteo decisamente favorevole e il ritrovamento di numerose nuove cavità, il dodicesimo campo invernale O.R.S.A. ci ha regalato quattro fantastiche giornate di pura beatitudine. Dalle incantevoli serate sotto una luna magica, attorno al fuoco, alle avvincenti esplorazioni di nuovi ambienti, per ritrovarsi, ogni volta, a condividere quaggiù passioni ad amicizie. Una cosa ormai è certa, l'attaccamento a questi luoghi è in crescita, ma ciò che più cresce, è un gruppo di lavoro unito e senza bandiere, che è in grado di trovare ancora forti emozioni nel fare speleologia.

Foto
 
La zona del campo alle prime luci
Le tende ricoperte di brina dicono che qui, la notte, le temperature scendono sotto lo zero
Davanti al tendone cucina
Una delle innumerevoli nuove cavità rinvenute è Dolpe 3 al quale si accede tramite un pozzo di una trentina di metri, oltre 25 metri di gallerie allagate da superare con muta o canotto ..
Sembra quasi di essere a Sa Oche, in Sardegna (foto esplorativa)
Seguitiamo a scrutare ogni anfratto, con così tanta gente abbiamo potuto dividerci
addirittura in 6 squadre
Mimmo, (L'imperatore) Il suo fiuto per le grotte è incredibile!
Ma forse ha bisogno di una giacca nuova!
Una squadra si appresta alla discesa
Pozzo del Ciliegio, una nuova verticale di 22 metri, viene rinvenuta in estremis
durante il rientro e così .. allarghiamo il passaggio e scendiamo ..
 
Pozzo della Giacca : si scende la verticale in un imbuto di foglie
 
Risorgente dell' Imperatore: l'ennesimo cantiere!
La sera riportiamo sulle mappe le aree battute, qui il territorio è vastissimo
e occorre appuntare tutto per non ripetersi!
Il mitico Marcel si azzuffa con i primi panettoni dell'anno