A ridosso dell’Appennino Umbro Marchigiano svetta il monte Catria, alto 1702 m e - come fosse il suo gemello - a pochissima distanza il monte Acuto, alto 1668 m; la Buca della Giana si apre nel mezzo di questi due enormi massicci calcarei.
Queste montagne sono state definite dai ricercatori un "atlante geologico" per i numerosi affioramenti dei diversi tipi di rocce sedimentaree, che testimoniano l'intero arco temporale di formazione dell’Appennino centrale.
Nelle parti alte del massiccio del Catria affiorano per sovrascorrimento gli strati più antichi, costituiti dal Calcare Massiccio, formatosi durante il Lias inferiore, circa 200 milioni di anni fa. Questo stesso calcare si trova esattamente nel cuore di queste montagne. Per la sua elevata carsificabilità raggiungerlo è il nostro principale obbiettivo.
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